La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una delle formule di finanziamento più apprezzate e scelte: è infatti un prestito personale garantito direttamente dalla trattenuta di un quinto dello stipendio o della pensione mensile, che offre sicurezza sia ai richiedenti che agli istituti di credito.
Ma è possibile procedere con l’estinzione anticipata della cessione del quinto? E quali rimborsi ci sono? Scopriamolo insieme in questo articolo.
Estinzione anticipata cessione del quinto
L’estinzione anticipata della cessione del quinto è la possibilità di rimborsare il prestito prima della scadenza prestabilita dal piano di ammortamento. Questa opzione è un diritto sia dei dipendenti che dei pensionati e si può scegliere di estinguere anticipatamente la cessione del quinto in qualunque momento, anche il giorno dopo aver stipulato il contratto.
Le motivazioni che spingono il beneficiario a compiere questa scelta sono molteplici: la disponibilità di liquidità, la volontà di migliorare la propria condizione finanziaria, il desiderio di ridurre il debito residuo (in caso di estinzione parziale) o di estinguerlo totalmente.
Ci sono anche diversi vantaggi che riguardano l’estinzione anticipata della cessione del quinto:
Tuttavia, vanno considerati anche ulteriori costi associati all’estinzione anticipata, infatti gli istituti finanziari possono prevedere delle penali calcolate sul capitale residuo. Il massimo richiesto equivale all’1% della somma ancora da restituire, se la vita residua del contratto è superiore ad 1 anno, ma si può abbassare a
0,5% se la vita residua del contratto è pari o inferiore ad 1 anno.
Rimborso cessione del quinto
Come abbiamo visto, uno dei principali vantaggi di questa opzione è che con l’estinzione anticipata della cessione del quinto c’è il rimborso degli interessi. Ma non solo: ci sono diversi rimborsi legati alla cessione del quinto, essendoci sempre altre spese accessorie oltre alla somma da restituire. Tutte queste spese accessorie sono solitamente contate e comprese soprattutto nelle prime rate del prestito. Ciò significa che se si procede con l’estinzione anticipata dopo aver già versato anni di rate della cessione del quinto, è possibile che molte spese siano già state pagate anticipatamente. Il rimborso degli oneri non goduti della cessione del quinto è un diritto dei richiedenti e può variare dai 1000€ ai 5000€.
Ma come effettuare il recupero delle spese della cessione del quinto?
Bisogna presentare una domanda all’istituto che ha concesso il prestito, meglio insieme a un soggetto specializzato nella tutela dei consumatori e con una richiesta ben impostata. I tempi per il rimborso del quinto sono variabili e possono andare da un minimo di 2/4 mesi se la finanziaria risponde subito e paga in fase di reclamo. Se invece l’istituto di credito paga a seguito del ricorso con l’ABF (Arbitro Bancario Finanziario), possono volerci fino a 8 mesi.
L’estinzione anticipata della cessione del quinto può rappresentare una scelta strategica per chi desidera ridurre il proprio debito e migliorare la propria situazione finanziaria. Tuttavia, è giusto valutare attentamente i costi e i benefici associati, considerando sia le penali previste che il recupero di alcune spese. Il rimborso di interessi, oneri e spese della cessione del quinto è infatti un diritto di chi richiede questo tipo di prestito.
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