Regole e rimborsi sulla cessione del quinto

Regole e rimborsi sulla cessione del quinto

16/03/2021 - Cessione del quinto

Tutti i vantaggi della cessione del quinto, come funziona e come richiederla

La cessione del quinto è un tipo di prestito personale a tasso fisso che presenta diversi vantaggi anche per chi, per esempio, ha avuto problemi di affidabilità creditizia (cattivi pagatori o protestati) dato che questo finanziamento è garantito dall’intervento di un “attore” in più che entra a far parte del processo e che è rappresentato dall’amministrazione da cui dipende il richiedente (compreso ente previdenziale in caso di pensionati) e da una ulteriore copertura assicurativa.Per tali ragioni è un prestito tendenzialmente  concesso con maggiore facilità.

Come funziona? Il debito contratto viene rimborsato attraverso una trattenuta sulla pensione o sulla busta paga e l’importo stabilito non è superiore a un quinto dello stipendio/pensione mensile netto/a.

 

Le regole della cessione del quinto

Come abbiamo detto sopra, la principale regola della cessione del quinto è rappresentata dal fatto che la cifra trattenuta dallo stipendio dev’essere pari o inferiore al quinto dello stipendio: il debito viene rimborsato all’ente che lo ha erogato detraendo l’importo da pensione o busta paga.

Importante ricordare, però, che il debito deve essere estinto non oltre la scadenza del contratto di lavoro.

Inoltre la durata massima consentita è di 120 mesi e il finanziamento viene considerato non finalizzato: questo significa che non è necessario specificare per quale motivo viene richiesto il prestito.

 

Chi può richiedere la cessione del quinto

La cessione del quinto può essere richiesta da dipendenti pubblici o privati in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o dai pensionati, senza garanzie particolari.

Il datore di lavoro, però, deve soddisfare alcuni requisiti tra cui avere un numero di dipendenti minimo e dimostrare la sua solidità economica.

 

Le regole previste dalla cessione del quinto

Per i dipendenti privati e parapubblici la cessione del quinto viene garantita dal TFR maturato mentre per i pensionati e per i dipendenti pubblici e statali dall’emolumento stesso: per questo motivo non vengono richieste garanzie particolari.

L’ente erogante stipula come assicurato, a tutela delle parti coinvolte nel contratto di finanziamento, una polizza assicurativa obbligatoria, il costo della stessa è completamente a carico della finanziaria e il richiedente il finanziamento risulta beneficiario della stessa.

Inoltre i dipendenti non possono chiedere anticipi del TFR per tutta la durata del rimborso.

È possibile estinguere il prestito anticipatamente versando il debito residuo e, se previsto dal contratto, pagando una penale a titolo di estinzione anticipata del prestito (max pari a 1% della somma dovuta).

 

Il rimborso della cessione del quinto

A proposito di contratto, parliamo di rimborso della cessione del quinto:

è possibile chiedere il conteggio estintivo all’ente a cui ci si è affidati per due possibili motivazioni, potremmo infatti trovarci di fronte alla necessità di avere ulteriore liquidità e quindi voler rinegoziare il finanziamento iniziale (possibile solo se decorso almeno il 40% della durata dell’ammortamento), oppure semplicemente per estinzione anticipata.

Per conoscere ogni dettaglio e capire meglio come funzionano le regole della cessione del quinto contatta i consulenti di Avvera e valuta assieme a loro la soluzione più adatta per la tua situazione finanziaria.