Ti stai per diplomare e stai valutando l’ipotesi di continuare gli studi? Oppure non hai mai concluso il percorso di studio tanto desiderato e pensi sia arrivato il momento giusto? I motivi per decidere di iscriverti all’università possono essere tanti e così anche gli aspetti da valutare: i costi università, il tempo a disposizione, la necessità di doverti magari districare tra lo studio e gli impegni familiari o lavorativi… Una delle preoccupazioni più frequenti è legata proprio ai costi che si devono sostenere negli anni che portano alla laurea. Si sa che la spesa non è solo legata alla retta e alle tasse universitarie, ma quali altre spese vanno tenute in considerazione?
In questo post cercheremo di dare una risposta a queste domande.
Costo tasse universitarie: come calcolarlo
Il costo tasse universitarie non è sempre lo stesso; la singola università, infatti, fissa dei criteri e dei metodi per stabilire le tasse che gli studenti dovranno pagare.
Il filo conduttore di questi criteri è la condizione economica dello studente o della sua famiglia. Prendendo come riferimento il reddito ISEE, che deve essere presentato al momento dell’iscrizione e a ogni rinnovo annuale, l’ammontare previsto delle spese è stato suddiviso in cinque diverse fasce.
La media nazionale del costo tasse universitarie è di 541,30 euro per la prima fascia, quella più bassa, e di 2.193,39 euro per la quinta fascia, la più alta.
Alcuni Atenei, inoltre, prevedono tassazioni differenti in base alla facoltà che viene scelta: costi più alti per le facoltà scientifiche, più ridotti per quelle umanistiche.
A questi costi fissi c’è da aggiungere anche la Tassa Regionale, che varia da regione a regione ed è l’unica che non viene eliminata, neanche in presenza di un ISEE pari a 0, ma può essere rimborsata.
Costi università: un mondo oltre le iscrizioni…
Va da sé che il costo tasse universitarie è solo una delle tante spese a cui far fronte. Di seguito un elenco delle principali voci di spesa da tenere in considerazione:
Se hai già una famiglia devi tenere conto anche di ciò che ti potrebbe servire per “districarti” tra gli impegni per ricavarti il tempo, ad esempio, per studiare, frequentare e sostenere gli esami come ad esempio una baby sitter o un nido pomeridiano oppure un aiuto per le faccende domestiche.
A conti fatti, dunque, i costi università medi sono circa di 5.000€ all’anno per i frequentanti vicini alla sede, 5.500€ per i frequentanti che abitano in provincia, e 11.000€ per gli abitanti fuori sede che affittano una stanza singola.
La maggior parte degli Atenei presenti in Italia prevede delle borse di studio e riduzioni per merito. La Legge di Bilancio del 2017 ha introdotto consistenti agevolazioni per gli studenti universitari in possesso di un reddito basso e per quelli particolarmente meritevoli.
Se, però, desideri maggiore tranquillità o non rientri nelle categorie soggette a riduzioni, ricordarti che puoi sempre richiedere un prestito studenti, un investimento che guarda al futuro e che ti permetterà di ammortizzare i costi dell’università.
Ti abbiamo incuriosito e vuoi saperne di più su condizioni e funzionamento?
Il team di consulenti Avvera è a tua disposizione per illustrarti tutte le caratteristiche del nostro prestito studenti.

