Costi università: come calcolarli e quando valutare un prestito per gli studi

Costi università: come calcolarli e quando valutare un prestito per gli studi

05/07/2022 - Prestiti e finanziamenti

Ti stai per diplomare e stai valutando l’ipotesi di continuare gli studi? Oppure non hai mai concluso il percorso di studio tanto desiderato e pensi sia arrivato il momento giusto? I motivi per decidere di iscriverti all’università possono essere tanti e così anche gli aspetti da valutare: i costi università, il tempo a disposizione, la necessità di doverti magari districare tra lo studio e gli impegni familiari o lavorativi… Una delle preoccupazioni più frequenti è legata proprio ai costi che si devono sostenere negli anni che portano alla laurea. Si sa che la spesa non è solo legata alla retta e alle tasse universitarie, ma quali altre spese vanno tenute in considerazione?

In questo post cercheremo di dare una risposta a queste domande.

 

Costo tasse universitarie: come calcolarlo

Il costo tasse universitarie non è sempre lo stesso; la singola università, infatti, fissa dei criteri e dei metodi per stabilire le tasse che gli studenti dovranno pagare.

Il filo conduttore di questi criteri è la condizione economica dello studente o della sua famiglia. Prendendo come riferimento il reddito ISEE, che deve essere presentato al momento dell’iscrizione e a ogni rinnovo annuale, l’ammontare previsto delle spese è stato suddiviso in cinque diverse fasce.

La media nazionale del costo tasse universitarie è di 541,30 euro per la prima fascia, quella più bassa, e di 2.193,39 euro per la quinta fascia, la più alta.

Alcuni Atenei, inoltre, prevedono tassazioni differenti in base alla facoltà che viene scelta: costi più alti per le facoltà scientifiche, più ridotti per quelle umanistiche.

A questi costi fissi c’è da aggiungere anche la Tassa Regionale, che varia da regione a regione ed è l’unica che non viene eliminata, neanche in presenza di un ISEE pari a 0, ma può essere rimborsata.

 

Costi università: un mondo oltre le iscrizioni…

Va da sé che il costo tasse universitarie è solo una delle tante spese a cui far fronte. Di seguito un elenco delle principali voci di spesa da tenere in considerazione:

  • Costi per materiale didattico: libri, dispense, supporti fisici e digitali, abbonamenti a riviste e tutto ciò che ti permetterà di studiare i programmi d’esame.
  • Costi di trasporto: questi variano a seconda che si decida di essere studenti pendolari oppure “residenti”. In entrambi i casi sarà necessario sottoscrivere abbonamenti con il trasporto pubblico locale in modo da abbattere le spese. Se si è automuniti, invece, è bene fare qualche conto sui costi carburante per valutare se l’auto sia la scelta migliore.

  • Costi per vitto/alloggio: molti atenei hanno mense, spesso convenzionate con le associazioni regionali per il diritto allo studio, le quali propongono pasti sani a prezzi competitivi (il tonno in scatola non è l’unica soluzione, lo studio necessita di tantissima energia!) ma vanno considerati anche costi per rifornire la dispensa, soprattutto se si è studenti fuori sede. Per questa tipologia di studenti entrano in scena anche le spese di affitto di una casa o di una stanza e… città che vai, prezzo che trovi!

Se hai già una famiglia devi tenere conto anche di ciò che ti potrebbe servire per “districarti” tra gli impegni per ricavarti il tempo, ad esempio, per studiare, frequentare e sostenere gli esami come ad esempio una baby sitter o un nido pomeridiano oppure un aiuto per le faccende domestiche.

A conti fatti, dunque, i costi università medi sono circa di 5.000€ all’anno per i frequentanti vicini alla sede, 5.500€ per i frequentanti che abitano in provincia, e 11.000€ per gli abitanti fuori sede che affittano una stanza singola.

La maggior parte degli Atenei presenti in Italia prevede delle borse di studio e riduzioni per merito. La Legge di Bilancio del 2017 ha introdotto consistenti agevolazioni per gli studenti universitari in possesso di un reddito basso e per quelli particolarmente meritevoli.

Se, però, desideri maggiore tranquillità o non rientri nelle categorie soggette a riduzioni, ricordarti che puoi sempre richiedere un prestito studenti, un investimento che guarda al futuro e che ti permetterà di ammortizzare i costi dell’università. Il team di consulenti Avvera è a tua disposizione per illustrarti tutte le caratteristiche del nostro prestito studenti.