Se hai mai pensato, o stai pensando, di chiedere un prestito, sia per motivi personali che commerciali, devi essere consapevole dei requisiti che le banche e le istituzioni finanziarie considerano prima di approvare la tua richiesta. In questo articolo esamineremo i principali elementi da tenere in considerazione quando si cerca un finanziamento. Imparerai cos’è l’affidabilità creditizia, come presentare una richiesta di prestito e cosa significhi il punteggio di credito.
Requisiti per un prestito
La maggior parte dei prestiti personali è legato ad alcuni requisiti minimi di presentazione della richiesta quali:
Inoltre, è importante essere consapevoli della propria affidabilità creditizia, poiché è uno dei fattori principali che gli istituti di credito valutano quando si richiede un prestito.
Ma cosa significa esattamente? L’affidabilità creditizia è la tua capacità di rimborsare il prestito secondo le condizioni stabilite. Le banche valutano diversi aspetti per determinare la tua solvibilità:
Reddito stabile: una rata sostenibile corrisponde a circa 1/5 delle tue entrate al netto delle spese che già affronti (affitti, spese correnti, altri finanziamenti, ecc…) e l’arco temporale del finanziamento deve rientrare nella durata del rapporto di lavoro (ad es. se hai un tempo determinato, assicurati di avere un contratto di rinnovo nel caso in cui tu voglia chiedere un piano di ammortamento superiore alla durata del tuo contratto di lavoro)
Le rate del prestito quindi non devono compromettere la tua capacità mensile, che potrebbe includere il tuo stipendio mensile, entrate da affitti o altre fonti di reddito, di fare fronte alle ordinarie spese che già affronti. Per questo è necessario fare alcune valutazioni sull’importo e sulla durata richiesti con il finanziamento ed è necessario avere un reddito stabile nel tempo.
Indicativamente, per i lavoratori dipendenti è richiesta la busta paga, se stagionali anche alcuni documenti integrativi; per gli autonomi il modello redditi Persone Fisiche (PF), e, se agricoli, anche il modello IVA; per i pensionati il cedolino della pensione e la Certificazione Unica (CU); per le altre categorie il modello redditi Persone Fisiche (PF).
La documentazione fornita deve essere la più recente disponibile e nel caso dei modelli redditi/IVA con presentazione telematica.
Storia dei pagamenti: nel caso in cui, nel tuo passato, tu abbia già richiesto dei finanziamenti la tua storia relativa al pagamento delle rate è fondamentale.
Pagamenti in ritardo o mancati pagamenti possono avere un impatto negativo sulla tua affidabilità.
Debito esistente: banche e finanziarie tengono conto, inoltre, dei debiti che potresti avere già.
Un alto debito può influenzare negativamente la tua capacità di ottenere un nuovo prestito.
Altri fattori: naturalmente ci sono altri fattori che concorrono alla valutazione effettuata dagli istituti di credito, come l’assenza di storia creditizia, in mancanza di un quadro positivo relativo alle voci sopra descritte, oppure la presenza di numerose recenti richieste.
Il supporto di un valido coobbligato può determinare un esito positivo anche quando ci sia una situazione più debole.
Come richiedere un prestito
Ora che sai cosa significa l’affidabilità creditizia, vediamo come presentare una richiesta di prestito:
In conclusione, chiedere un prestito è un passo importante e deve essere fatto con attenzione. Comprendere l’affidabilità creditizia, i requisiti e il processo di richiesta ti aiuterà a aumentare le tue probabilità di successo.
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