Avvera Mutui, intervista a Gianni Carullo

Avvera Mutui, intervista a Gianni Carullo

28/01/2021 - Mutuo

Intervistiamo Gianni Carullo, Vice Direttore Generale di Avvera e Direttore Commerciale della rete Mutui, sul lancio del Mutuo Digitale “Avvera Adesso”, processo che si inserisce in un panorama in forte crescita sul piano nazionale.

 

Ciao Gianni, benvenuto e grazie per la tua disponibilità. Puoi descrivere ai nostri utenti il mondo di Avvera Mutui?

Avvera Mutui ha una lunga storia in Credem. La nostra rete è composta da professionisti sottoposti a formazione continua, sempre motivati e con la passione dominante per questo mestiere. Il nostro focus è il cliente, non come individuo che firma fogli per chiedere soldi, ma come essere umano con un sogno concreto che noi cerchiamo di rendere possibile con una consulenza mirata e un rapporto one-to-one per accompagnarlo in ogni passo nella scelta del mutuo.

Nonostante le premesse, il 2020 è stato un anno importante declinato in numeri: abbiamo erogato 515 milioni in oltre 4000 pratiche, raggiungendo l’obiettivo annuale con un mese netto di anticipo. Una soddisfazione per l’azienda che lavora sinergicamente in team per fornire il servizio migliore possibile, con tante declinazioni importanti del prodotto.

 

Possiamo spiegare meglio cos’è il mutuo digitale Avvera Adesso?

Certo! Siamo abituati a cercare su internet alcune offerte, a comparare i mutui online, ma alla fine scegliamo di recarci presso la nostra filiale di fiducia, prendendo un permesso dal lavoro, sederci alla scrivania del nostro consulente e intraprendere con lui un percorso fatto di tanti passaggi fino alla stipula in sede notarile. In questo viaggio mettiamo in conto di dover recarci in filiale tante volte per firmare tantissimi documenti differenti. Avvera Adesso, invece, permette di fare tutto da remoto senza interrompere la tua vita. Mi spiego meglio. In Avvera noi possiamo gestire una pratica in digitale dall’inizio, quindi dal momento della consulenza, fino alla stipula, evitando di farti venire fisicamente in filiale, ma inviandoti e documenti e permettendoti di firmarli in qualsiasi momento ovunque tu sia.  E’ importante sottolineare questa completezza perché la sola fase di consulenza in videocall non permette di risolvere il problema del tempo e della mobilità che si è reso urgente durante gli eventi straordinari del 2020.

 

Il report aggiornato sui possessori di SPID in Italia è salito in modo esponenziale grazie alla App Io per il cashback. Ad oggi in Italia sono 16.435.400 le persone che autenticate. Questo ha inciso sulla scelta di Avvera di rivolgersi verso un prodotto totalmente digital?

Come prima variabile ha inciso la necessità di trovare un modo rapido, veloce e facile per non abbandonare i nostri clienti allo scoppio della pandemia. Nel giro di 40 giorni siamo riusciti a strutturare un processo funzionante, Avvera Adesso, che nel tempo si è rivelato la scelta giusta. Gli utenti che già sono in possesso di SPID evitano il passaggio, comunque compreso nel nostro sistema, del riconoscimento digitale. E’ un’opportunità unica, perché permette ai nostri clienti di non avere ripercussioni dalle nuove dinamiche comportamentali del #newnormal e ai prospect di avere contezza dei vantaggi nel rivolgersi alla rete mutui di Avvera.

 

Avvera Adesso ha avuto buoni riscontri? Che obiettivi avete per il 2021?

 Ad oggi le pratiche mutuo sviluppate interamente in digitale sono il 50% delle pratiche totali. E’ un risultato sorprendente, di primo acchito, ma se ci pensate tanti dei nostri comportamenti sono passati dal fisico al virtuale, non da meno la richiesta del credito. L’obiettivo di Avvera per il 2021 è passare all’80% dei mutui stipulati unicamente in digitale, con un grande investimento in formazione e recruiting mirato per l’ampliamento della rete.

 

Hai parlato di “formazione”, un aspetto su cui Avvera punta molto.

 Per noi la formazione è fondamentale, un punto non discutibile della nostra Capo Gruppo che abbiamo adottato e fatto nostro. La formazione in Avvera avviene in due sensi: verso i clienti e i prospect, per immetterli sulla strada degli strumenti digitali e della flessibilità che questa comporta, ma anche degli agenti che in questo 2020 hanno svolto un lavoro enorme per imparare ad usare gli strumenti messi a nostra disposizione e aggiornarsi continuamente. Questo è un aspetto non scontato, nel settore finance.

 

 Infine, parliamo di recruiting. Puntare sui giovani o sui senior?

 Tutti e due, su due strade diverse ma complementari. Il recruiting di giovani leve ci permette di inserire nella rete dei nativi digitali con skills già ampiamente formate su tutto ciò che riguarda strumenti e tecnologia. Verranno formati sulle dinamiche commerciali, il prodotto Mutuo nelle sue infinite declinazioni, il mondo finance partendo già da una base molto importante. Il recruiting di professionalità senior, invece, ci permette di inserire nella rete tanta esperienza e competenza che fanno la differenza, con l’impegno da parte nostra di una formazione completa e puntuale su tutto quello che è il mondo digitale e il Mutuo Digitale, nello specifico.