Monia Catellani

Volumi di business a €2,1 mld (+25% a/a), 62 mila nuovi clienti (+36%a/a), premi assicurativi collocati +59% a/a per un totale di €34 mln

 

 

 

Avvera, società del Gruppo Credem specializzata nei mutui e nel credito al consumo per i privati guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Lorenzo Montanari, nonostante le complessità del contesto economico generale e gli squilibri dei mercati chiude i risultati del 2023 con vantaggio sulle previsioni di budget grazie all’efficienza del modello di business, alla diversificazione delle attività, unite a un’ampia visione sui temi dell’innovazione e della digitalizzazione dei processi. Avvera presenta, infatti, un modello di business multi-prodotto, con erogazione di prestiti personali, prestiti con cessione del quinto dello stipendio e della pensione, prestiti finalizzati e intermediazione di mutui per la casa, unito alla multicanalità, in quanto opera con tre reti di agenti finanziari in esclusiva e collaboratori, ciascuna dedicata ad una delle linee di business, oltre ad una struttura specializzata per le partnership con banche partner. A queste si affianca un canale di vendita telefonico, il primo tassello di un business diretto parallelo alle reti commerciali esistenti. Nel 2023, infine, è stato lanciato il primo prestito digitale di Avvera, lavoro proficuo grazie alla sinergia con Credem.

 

L’ammontare complessivo dei volumi di business erogati ed intermediati dalla società nel 2023 ha raggiunto quota 2,1 miliardi di euro, +25% rispetto a 1,7 miliardi di euro al 2022 ed i premi assicurativi collocati si sono attestati a 34 milioni di euro (+59% rispetto ai 21 milioni di euro di fine 2022). Nel 2023, inoltre, la società ha raggiunto 62 mila nuovi clienti, dato in crescita del 36% rispetto all 2022. Anche il costo del credito presenta un posizionamento distintivo rispetto al mercato, attestandosi a 0,76%, in aumento rispetto a fine 2022 (+11bps), guidato da una progressiva maggiore anzianità del portafoglio. L’utile netto si attesta a 12,5 milioni di euro, in aumento rispetto agli 11,7 milioni di euro dell’anno scorso (+7% a/a), nonostante il forte aumento dei tassi di mercato e dei conseguenti costi di approvvigionamento del funding necessario per sostenere le erogazioni, che Avvera ha deciso di perseguire nonostante la forte variabilità del mercato per essere a fianco della propria clientela.

 

Avvera punta a crescere ulteriormente nei prossimi anni con un forte sviluppo del segmento della dilazione dei pagamenti e dei prestiti finalizzati grazie anche al focus su innovazione e digitalizzazione di prodotti e servizi. Nella prima parte del 2023 la società ha infatti lanciato sul mercato, in collaborazione con Credem, il prestito digitale nativo che integra le opportunità derivanti dalla normativa PSD2 in materia di dati, rivisitando tutti i canali digitali a partire dal proprio sito. A luglio 2023 è stato rilevato un ramo d’azienda di SplittyPay, startup italiana specializzata nel settore della dilazione dei pagamenti, il segmento di operazioni che consentono di acquistare ora e pagare in futuro (definiti Buy Now Pay Later). L’incontro e la successiva intesa con SplittyPay nascono dall’intenso lavoro del Gruppo Credem in ambito Innovazione, che da oltre due anni collabora e investe nell’ecosistema delle Startup italiane e internazionali, permettendo a tutte le aziende del Gruppo di accedere a questo mondo. Avvera ha completato con successo tutte le attività di acquisizione. Dal 15 gennaio 2024 Avvera ha reso disponibile, infatti, questo nuovo servizio che permette ai clienti dei negozi fisici convenzionati di dilazionare il pagamento degli acquisti effettuati in quattro rate senza interessi o spese accessorie. Il servizio è ad oggi disponibile per importi da 200€ a 2.000€ (in quattro rate), l’obiettivo è arrivare entro la fine del 2024 a 12 rate di durata e ad un importo massimo di 3.500 euro mantenendo inalterata la user experience del cliente. Utilizzando tale servizio, la prima operazione avviene in meno di 2 minuti, tramite riconoscimento con sistemi di verifica di identità digitale (Spid o Videoselfie), in modalità completamente virtuale digitale e online, senza necessità di un supporto fisico POS dedicato. L’ingaggio per il cliente avviene tramite un semplice QR-CODE che permette di accedere ad un weblink: non è necessario scaricare alcuna APP e per il negozio che propone la soluzione non ci sono costi di installazione o canoni di manutenzione. Le eventuali operazioni seguenti sono ulteriormente semplificate. Il secondo acquisto tramite SplittyPay by Avvera può avvenire invece in meno di un minuto.

 

Mutui

Il 2023 chiude con un erogato pari a 787 milioni di euro di nuovi mutui (+13% rispetto al 2022), portando l’erogato medio per singolo agente a 3,2 milioni di euro. Nel corso dell’anno sono, inoltre, stati reclutati 24 nuovi professionisti che hanno portato a 249 il totale degli agenti attivi in tutta Italia. La strategia di potenziamento della rete specializzata nei mutui, proseguirà anche nel 2024.

Cessione del Quinto

Con una rete specializzata di oltre 338 tra agenti e collaboratori presenti su tutto il territorio nazionale, la società del Gruppo Credem registra 474 milioni di euro in termini di montante e punta a mantenere saldo il proprio posizionamento per il prossimo anno anche in tale segmento di business , con una quota di mercato superiore al 5%*.

Prestiti Finalizzati

I prestiti finalizzati raggiungono circa 624 milioni di euro di finanziamenti erogati nel 2023 (+62% vs 2022) collocati tramite una rete di 32 agenti in struttura a cui si aggiungono 77 collaboratori e grazie a convenzioni siglate con più di 2.400 dealer, con importanti investimenti nell’evoluzione digitale dei processi di credito e una quota di mercato automotive al 7,4%* (+2,5 punti a/a).

Prestiti Personali

La produzione complessiva dei Prestiti Personali nel 2023 si attesta a 189 milioni di euro erogati (+113% vs 2022), di cui 175 milioni di euro grazie alle partnership bancarie.

Uno dei pilastri della strategia di Avvera, infatti, è rappresentato dagli accordi commerciali con banche partner per la distribuzione dei prestiti personali della Società in modalità “white label”. A giugno 2023 si è completato il passaggio degli oltre 400 sportelli di Credem Banca al modello di offerta dei prestiti personali di Avvera sia sui nuovi clienti sia sui captive, per un finanziato complessivo di circa 130 milioni di euro alla fine del 2023.

Banche Partner

Anche nel 2023 è proseguito lo sviluppo del canale delle Banche Partner che collaborano con Avvera per la distribuzione di prestiti personali e segnalazioni di cessione del quinto. Alle sette collaborazioni già attive, nel corso del primo trimestre del 2024 si aggiungeranno altre cinque partnership, per un totale di 12 collaborazioni. Oltre alla partnership con Credem Banca, alle fine del 2023 erano attivi quattro importanti accordi per la distribuzione dei prestiti personali di Avvera da parte di altri istituti bancari: Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca del Piemonte, Cassa di Risparmio di Savigliano e Banca Cambiano distribuiscono i prestiti personali della Società, per un totale di oltre 220 sportelli bancari. Entro il primo trimestre del 2024 si prevede l’attivazione di altre quattro collaborazioni con realtà bancarie di carattere regionale situate tra il Centro e Sud Italia, per ulteriori 70 sportelli bancari che distribuiranno i prestiti personali della Società. Inoltre Credem Banca, Banca del Piemonte, Banca Reale e Banca Popolare delle Province Molisane collaborano con Avvera per la segnalazione di clientela interessata alla sottoscrizione di operazioni di cessione del quinto dello stipendio e della pensione, per un totale di produzione erogata nel corso del 2023 di oltre 74 milioni di euro di montante complessivo. Nel primo trimestre del 2024 sono previste altre due attivazioni di nuove partnership con banche terze per la segnalazione di operazioni di quinto.

Le persone e la loro crescita rappresentano un ulteriore caposaldo della strategia di Avvera. Dall’avvio del progetto di lancio della nuova società, infatti, sono salite a 161 persone (di cui il 20% nel corso del 2023), per la maggior parte provenienti da aziende del mercato del credito al consumo, con un’età media per il 75% inferiore a 40 anni, composte per il 55% da uomini e 45% da donne. Tutto questo viene sostenuto da una visione che non si limita al solo contesto finanziario, ma si allarga anche a temi sociali e culturali fondamentali per l’etica dell’azienda.

Procede il percorso di evoluzione organizzativa verso i valori e i principi Teal, un passo importante per un’organizzazione più dinamica, inclusiva e rivolta alla crescita. L’orientamento ai modelli Teal è un impegno a favore dell’innovazione, dell’autonomia, della responsabilità condivisa e della consapevolezza individuale. L’obiettivo è di mettere sempre più al centro le proprie persone e le loro competenze, per stimolare il prezioso contributo che ciascuno può dare per rendere Avvera sempre più capace di adattarsi e migliorarsi nel contesto in cui opera. Il percorso di transizione di Avvera vede coinvolta tutta l’azienda e trova realizzazione nell’adozione di un modello organizzativo più flessibile e agile, che si basa sulla valorizzazione dei ruoli professionali e sull’adozione di filiere di business – di cui già in sperimentazione dall’estate quella dedicata a business dei Mutui con ottimi risultati – e sulla creazione di team liquidi e temporanei (avviate le prime comunità di pratica e le prime squad di obiettivo), grazie alle quali è possibile una apertura orizzontale delle opportunità professionali interne, il tutto per riuscire nel tempo a rispondere in modo più rapido e finalizzato alle esigenze del mercato e della clientela.

Su indicazione di Banca d’Italia e in sinergia con Credem, Avvera ha iniziato un progetto importante per la costruzione di prodotti aderenti alle linee europee in materia ESG. Nel corso del 2024 verranno rilasciati due prodotti total green, Mutuo Green e Prestito Personale, con condizioni agevolate e tassi bloccati per i clienti e prospect che intendono intraprendere un percorso di efficientamento energetico della propria casa o dello stile di vita.

Avvera punta, quindi, da un lato ad un’innovazione basata sulla digitalizzazione dei processi per diversificare target e business, con risposte pronte per le generazioni future, dall’altro sull’organizzazione che mira a creare un ambiente di lavoro valorizzante, smart, adatto ai grandi cambiamenti sociali e umanocentrico.

“Il 2023 è stato particolarmente impegnativo a seguito del continuo aumento dei tassi di mercato.”, ha dichiarato Lorenzo Montanari, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Avvera. “Sono contento dei risultati ottenuti in termini di crescita delle quote di mercato su tutte le linee di business a testimonianza della bontà del nostro business model. Ci aspettavamo una chiusura annuale non semplice, ma sfidante, e così è stato, ma abbiamo ragionato in maniera corretta e proiettato le nostre ambizioni e idee nel futuro”, ha aggiunto Montanari, “Il lancio sul mercato del prestito digitale e l’imminente lancio di SplittyPay by Avvera, prodotto di BNPL fortemente voluto dalla società, confermano la nostra volontà di continuare a investire sulla digitalizzazione di processi e prodotti per garantire quante più soluzioni possibili per le esigenze delle famiglie.”, prosegue Montanari, “Infine, ma non per importanza, il percorso che Avvera ha fatto nell’ultimo anno verso una ri-organizzazione teal è sintomo di una predisposizione al cambiamento importante nel mondo in cui viviamo. Velocità, fluidità, progresso, sono certo dei fari per il divenire ma devono sempre essere accompagnati da talento e professionalità. Questa trasformazione ci permetterà di valorizzare ancora di più le competenze, facilitando il lavoro di squadra e migliorando processi e progetti”.

 

(*) Fonte: Rielaborazione su Dati Assofin Dicembre 2023 (escluso captive)