- Intermediazione mutui: in un contesto di mercato sfidante, Avvera chiude il trimestre con 182 milioni di euro di nuove operazioni intermediate;
- credito al consumo: il comparto dei prestiti finalizzati registra un’erogazione pari a 216 milioni di euro, manifestando un progressivo miglioramento operativo; i prestiti personali consolidano volumi per 88 milioni di euro, sostenuti dall’efficacia commerciale di Credem e dei modelli distributivi white label;
- cessione del quinto (CQS/CQP): il canale specializzato conferma la propria stabilità strutturale raggiungendo un montante complessivo di 109 milioni di euro, in linea con le risultanze del pari periodo dello scorso anno;
- Buy Now Pay Later: prosegue la traiettoria di scalabilità di Splittypay by Avvera (soluzione BNPL), che registra un erogato di oltre 5 milioni di euro (+54% a/a) all’interno di un ecosistema che annovera oltre 2.000 merchant attivi;
- vettore strategico di Gruppo: si riconferma il ruolo determinante della Società nell’espansione della customer base del Gruppo, con l’acquisizione di oltre 23 mila nuovi clienti nel solo primo trimestre dell’anno.
Il panorama finanziario del primo trimestre 2026 vive una fase di profonda mutazione, dettata da nuove incertezze globali così come l’incremento dell’inflazione. Il comparto dei mutui immobiliari in Italia ha registrato una contrazione della domanda pari al -7%, in parte riconducibile a un effetto di base rispetto a un 2025 di straordinario vigore, durante il quale le nuove erogazioni erano cresciute del 15,1%.
Le persistenti tensioni geopolitiche e l’instabilità dei costi energetici alimentano una posizione di estrema prudenza nelle famiglie italiane, inducendo a differire le decisioni di indebitamento a lungo termine.
In tale contesto Avvera, la società del Gruppo Credem specializzata nel credito al consumo e nell’intermediazione di mutui, sotto la guida del Direttore Generale Massimo Arduini, ha registrato risultati di rilievo nel primo trimestre dell’anno. A fine marzo si registrano volumi di business complessivi pari a 602 milioni di Euro e un utile netto pari a 7,4 milioni di Euro, in linea all’anno precedente. Nel dettaglio, il margine di interesse si attesta a 17,7 milioni di euro, in aumento del 30% (+4,1 milioni di euro) rispetto a marzo 2025. Le commissioni nette sono pari a 13,3 milioni di euro e diminuiscono del -7%* (-1,0 milione di euro) rispetto a marzo 2025. Come risultato dell’andamento del margine di interesse e delle commissioni nette, il margine di intermediazione pari a 31,1 milioni di euro cresce dell’11% (+3,1 milioni di euro) rispetto a marzo 2025. Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla crescita dello stock impieghi sui prodotti di erogazione e ad un consolidamento di redditività degli stessi a cui si aggiunge il contributo derivante dall’attività di intermediazione dei mutui. Si rileva una crescita del costo del credito, attestandosi allo 0,84%, con un rapporto NPL del 1,61%.
Il Cost Income Ratio, pari al 33%, in miglioramento rispetto a marzo 2025 (-2 p.p.) grazie al progressivo efficientamento.
L’intermediazione di mutui immobiliari
Nonostante il rallentamento generalizzato della domanda di settore, il comparto Mutui di Avvera ha conseguito volumi per 182 milioni di euro. Tale risultato è frutto di una strategia di presidio territoriale costante e di una consulenza specialistica che ha permesso di intercettare la domanda più qualificata. La Società ha saputo mitigare la contrazione sistemica grazie alla solidità del brand e alla sua capacità di offrire soluzioni di finanziamento innovative e aggiornate rispetto alle richieste dei clienti, mantenendo una performance allineata ai livelli di eccellenza dell’anno precedente.
Credito al consumo: prestiti finalizzati e personali
Il segmento del credito al consumo si conferma motore propulsore della crescita di questo primo trimestre. I prestiti finalizzati hanno raggiunto un erogato di 216 milioni di euro, beneficiando di un modello operativo volto alla creazione di valore che si poggia su una rete agenziale altamente specializzata e distribuita lungo tutto il territorio. Parallelamente, l’erogato dei prestiti personali si è attestato a 88 milioni di euro. Tale performance è sostenuta anche dal consolidamento delle partnership in modalità “white label” e dagli sportelli Credem, che consentono ad Avvera di agire come motore finanziario per primari istituti bancari terzi, coniugando l’efficienza dei propri processi valutativi con la capillarità distributiva dei partner. L’architettura distributiva si fonda su una multicanalità integrata che vede la sinergia con gli oltre 400 sportelli di Credem Banca, 9 partnership bancarie esterne al Gruppo attive per la distribuzione di prestiti personali in modalità “white label” e 4 accordi strategici per la segnalazione della Cessione del Quinto attraverso reti bancarie territoriali.
Cessione del Quinto dello Stipendio e della Pensione (CQS/CQP)
Il canale specializzato nella Cessione del Quinto ha manifestato una stabilità strutturale, registrando un montante complessivo di 109 milioni di euro. In un’epoca di incertezza, il prodotto Cessione del Quinto dello Stipendio e della Pensione si riconferma uno strumento di mitigazione del rischio di credito fondamentale, offrendo alle famiglie una modalità di finanziamento sicura e armoniosa rispetto al reddito percepito. Avvera detiene in questo comparto una quota di mercato significativa (4,1%), supportata da una rete di quasi 300 agenti e collaboratori specializzati.
Innovazione digitale e Buy Now Pay Later: Splittypay
L’evoluzione tecnologica trova la sua massima espressione in Splittypay by Avvera. La soluzione proprietaria di Buy Now Pay Later ha concluso il trimestre con un erogato di oltre 5 milioni di euro, segnando un incremento del 54% su base annua. Con oltre 2.000 merchant attivi, Splittypay non rappresenta solo uno strumento di pagamento dilazionato, ma un vero e proprio ecosistema digitale che favorisce l’acquisizione di nuova clientela e la digitalizzazione dei processi di acquisto, con ticket medi estesi fino a 5.000 euro e una dilazione su massimo 12 mesi.
Vettore strategico di Gruppo e modello multicanale
Avvera si riconferma pilastro strategico per l’ampliamento della base dei clienti del Gruppo Credem, avendo generato oltre 23 mila nuovi clienti nel solo primo trimestre del 2026.
“La capacità di Avvera di affrontare contesti di mercato complessi, mantenendo inalterata la redditività e la spinta innovativa, è il riflesso di un assetto organizzativo solido e di una visione strategica lungimirante”, ha dichiarato Massimo Arduini, Direttore Generale di Avvera. “Mentre il mercato dei mutui sconta una fase di prudenza, i nostri investimenti nel digitale e nel modello white label ci consentono di presidiare con successo ogni segmento del credito alle famiglie, orientando la società verso l’ambizioso obiettivo di diventare sempre più un punto di riferimento del settore entro il 2028”.
Avvera, società del Gruppo Credem nata nel maggio 2019, rappresenta un’eccellenza nel panorama del credito al consumo italiano. Attraverso un modello di business unico che coniuga multicanalità e multiprodotto, la Società offre soluzioni di prestiti personali, cessione del quinto, prestiti finalizzati e intermediazione di mutui. Avvera opera attraverso tre reti di agenti finanziari in esclusiva e collaboratori altamente qualificati, integrate da una struttura dedicata alle partnership bancarie e una al BNPL. L’approccio distintivo di Avvera risiede nella capacità di unire il rigore e la solidità del Gruppo Credem con l’agilità di una realtà nativa digitale, focalizzata costantemente sulla creazione di valore per il cliente e per il sistema economico nazionale.
* Dati Assofin 1Q2026